Per il numero di Marzo 2017 della rivista ”Rolling Stones”, il giornalista Patrick Doyle ha passato un’intera notte con Ed Sheeran, per toccare con mano le sue abitudini e farsi raccontare alcuni aneddoti davvero strampalati.

Di seguito vi riportiamo l’intero articolo, pubblicato sul numero del 23 Marzo 2017 e tradotto in italiano da Ilaria Caiazzo di #EdTeam Italia. Buona lettura!

“Andiamo a casa mia per il finale di serata!” grida Ed Sheeran mentre entra dentro un SUV. È appena passata mezzanotte a Londra; Sheeran ha passato la maggior parte della serata in un bar, e nonostante i capelli rosso brillante nascosti sotto il cappuccio la gente ha cominciato a riconoscerlo. Quando il DJ ha suonato una delle sue canzoni i suoi amici hanno dovuto creare un muro attorno a lui per permettergli di bere in pace. Tutto ciò lo ha fatto sentire un po’ ansioso, ed ecco perché sfrecciamo nella sua casa a West London per continuare il party.

Sheeran stasera festeggia perché sa che sta per ottenere la sua prima Hit n°1 in America grazie a “Shape Of You”, un vivace e funky pezzo del suo nuovo album “Divide”. Con noi ci sono anche la fidanzata Cherry e i suoi vecchi amici Zack, Nathan e Catherine, che lo hanno visto esibirsi da quando ha rilasciato il suo primo album “The Spinning Man” all’età di 13 anni: Ho avuto il quarto posto: la medaglia di legno, quella che si da alle persone che non hanno vinto”“scherza Ed, ora 25enne “Ho venduto solo 100 copie”Sheeran sta andando pesante stasera: espresso Martini e punch al Rum a cena, Gin e Tonic al bar.  È il mio compleanno, e ad un certo punto Ed prende il mio telefono, fa un selfie e lo posta sul mio Instagram scrivendo: “È il mio compleanno stronzi #londra #hashtag #credere #raggiungere #ispirazione”, poi incoraggia i suoi amici di scolarsi altri bicchieri intonando una canzone che finisce con “na na na na/ hey hey hey/ sei uno stronzo!”

Più tardi arriviamo a casa sua, al quinto piano in uno spazio in stile industriale con muri di mattoni, pavimenti in legno e alcuni tocchi personali: un pupazzo del Pokémon Charmander nella sua camera ed un bong a forma di testa di Benny Blanco nel soggiorno. Ci sono anche uno studio di registrazione, una palestra e un bar dove il cantante ha di recente intrattenuto i giovani membri del cast del suo show preferito, “Il trono di spade”. Appena siamo arrivati Sheeran ha offerto alcune camere da letto per chiunque volesse “essere rumoroso”, poi si è messo al lavoro al bar. 

Con (forse) la unica eccezione di Justin Bieber, Ed Sheeran è il più grande artista maschile vivente, ma la raffinatezza dell’industria pop è qualcosa a cui lui resiste con tutte le sue forze. La sua vita è una sfumatura caotica di troppo cibo da pub, giochi in piscina alle 3 del mattino, shottini a cena e decisioni impulsive. “Io dico sempre che qualcosa è libero se io sono libero di farlo. Se organizzi qualcosa con un sacco di alcool ed un letto, io ci sono!” dice l’artista mentre prepara drink. Lui è davvero senza filtri: “Una cagata potente di sopra. Chi l’ha fatta?” chiede dopo essere emerso dal bagno. Più la sua fama cresce, più rimanere in un regime di normalità è importante per Ed: ha continuando ad uscire molto con i suoi vecchi amici, e ha anche scritto di loro nel suo nuovo singolo “Castle On The Hill”, un tributo ai loro giorno ribelli liceali nel Suffolk, Inghilterra. “Divide” contiene canzoni speciali, come “Happier”, che Ed ha scritto dopo un matrimonio al quale ha incontrato una sua ex e il suo fidanzato, un ragazzo che Sheeran ha sempre odiato. 

Verso le 4 del mattino corre al piano di sopra per prendere la sua chitarra, poi si siede sul tavolo della cucina e inizia a suonare: continuerà per due ore di fila, un concerto molto più intimo rispetto i grandi shows dove suona da solo, accompagnato solo da una chitarra acustica ed un Loop Pedal. Stasera suona canzoni di “Divide” e alcuni singoli mai pubblicati, che dice essere pianificati per i futuri album. Accetta anche alcune richieste compresa “Love yourself”, la hit numero uno che ha scritto per Justin Bieber. “Sapete che “Love Yourself” era originariamente “Fuck yourself” (fottiti), vero?” scherza mentre suona. Questo è il talento di Sheeran: è un mix tra un cantastorie vecchia scuola e un tecnico della Top 40, un ragazzo che potrebbe spiazzare una serata open-mic in un bar ma che è anche uno dei maggiori cantautori esistenti. Le sue folle sono composte perlopiù da ragazze adolescenti, ma lui è abbastanza bravo da impressionare anche Elton John, che lo ha iscritto sotto la sua compagnia discografica nel 2011. “Lui scrive melodie così semplicemente! Van Morrison sarebbe stato così fiero di poter scrivere successi come “Thinking Out Loud”. Mi ricorda me stesso quando sono arrivato in America nel 1970. Tutto il sistema girava, niente era impossibile. La cosa sfortunata ora è che tutti quanti suonano come Ed Sheeran: Shawn Mendes, Justin Bieber… tutti cercando di imitarlo!” dice proprio Elton.

“Scusate, sono un po’ ubriaco” dice Ed dopo aver sbagliato un verso della sua nuova canzone. Si ferma per rollarsi una sigaretta e per riscaldare una pizza, poi si risiede e canta “Perfect”, una ballata suonata con la punta delle dita. Come molte delle canzoni che scrive ultimamente è dedicata a Cherry, che conosce dalla scuola superiore e che ha rincontrato ad un after-party a New York; i due hanno mantenuto la loro relazione segreta per un anno, finchè Taylor Swift li ha invitati alla sua festa in occasione del 4 Luglio a Rhode Island, dove un amico dei due cantanti ha instagrammato una foto di uno striscione che celebrava il loro primo anniversario.

L’anno scorso Ed e Cherry stavano facendo un tour di un vulcano in Islanda, quando lui ha ignorato le indicazioni della guida turistica e si è avventurato fuori dal sentiero; appena si è avvicinato ad un geyser fumante il sottile strato di terra si è rotto sotto i suoi piedi, facendolo cadere nell’acqua bollente. Fu la prima volta che Cherry lo sentì urlare, mentre strappava uno dei calzini del fidanzato, portandosi via anche la pelle bruciata. Alla fine il cantante venne trasportato con un elicottero in ospedale. La coppia sarebbe potuta tornare a casa, ma ha deciso di continuare il viaggio per altri sei mesi. Sheeran, è venuto fuori, aveva davvero bisogno di smettere di essere una popstar per un po’.

Il mood di Sheeran al momento è ascendente, ma lui stesso ammette che ogni tanto ha “alti e bassi”. Il periodo peggiore iniziò nel 2013, quando si esibì in un concerto di apertura per Taylor Swift e si trasferì a Nashville, dove il tour si stava concentrando. “Ero nel miglior fottutissimo tour al mondo, ma stavo vivendo in uno stato dove non appartenevo, in una città dove non conoscevo nessuno…” dice Ed ricordando quell’anno. Iniziò a bere un sacco; il suo compagno Johnny McDaid si preoccupò seriamente quando lo vide in uno show ad Hollywood nel 2015: “Lui era completamente andato. L’ho fatto sedere e gli detto “’Senti, amico, prenditi tutto il divertimento di questo mondo ma stai attento perché se l’elastico si rompe, potrebbe volerci molto tempo per riprendersi!” dice Johnny. Un commento su Twitter avrebbe potuto rovinargli la giornata. “Tutti online dicevano “Ed sta diventando pelato”, e nonostante non fosse vero mi convinsi del contrario. I capelli rossi sono solo molto radi, ma i miei capelli erano completamente a posto. Però ero abbastanza grasso al tempo… Ho avuto complessi riguardo cose per cui normalmente me ne sarei completamente sbattuto il cazzo!” mi spiega il cantante. Ha anche perso alcuni amici quando il giornale “Forbes” ha pubblicato un articolo dove assicurava che l’artista aveva guadagnato 57 milioni di dollari nel 2015. “Ricevevo messaggi con foto di macchine e scritte tipo “Mi piacerebbe questa per il mio compleanno, per favore! Si tratta solo del 0.6% del tuo stipendio annuale!” racconta Ed. Finì per abbandonare completamente il suo telefono; adesso usa un iPad per pubblicare sui Social, ed un vecchio telefono apribile per parlare con la sua famiglia. Dopo aver partecipato ai Grammys del 2015 ed aver vinto il premio di “Canzone dell’Anno”, Sheeran è volato in Islanda. La coppia ha viaggiato a lungo in Giappone, in zone rurali come Hokkaido e Okinawa, dove l’artista era in grado di camminare tranquillo nel completo anonimato. Ha smesso di fumare e ha ridotto considerevolmente il bere. A Giugno ha passato tre settimane in Ghana, su invito del cantante anglo-ghanese Fuse ODG; lavorando in casa di Fuse ha iniziato a scrivere musica influenzata dalle melodie Africane. “Ogni volta che finivamo una canzone, organizzavano una festa! Fuse invitava più di duecento persone e festeggiavamo fino al mattino” ricorda Ed. Una di queste canzoni, “Bibia Be Ye Ye”, è apparsa in “Divide”. Elton dice che i viaggi di Sheeran gli hanno rinfrescato l’anima. “Penso che si sia riconnesso con i suoi amici e la sua famiglia, adesso si sente ancorato. Amo i suoi valori, ma resta comunque un ragazzo molto disobbediente!” dice.

Sono le 11 del mattino e la pioggia si stampa sulla finestra della camera degli ospiti, incorniciando un cielo grigio. Sono passate solo cinque ore da quando la serata è finita, ma è già possibile trovare Ed nella sua palestra, senza maglietta, nel bel mezzo del suo allenamento di 10 minuti. “Sto solo sudando un po’!” dice quando si accorge di me. Il suo studio è dall’altra parte del corridoio. Sheeran chiede a tutti quelli che gli fanno visita di firmare il suo muro: al momento si leggono le firme di Rick Rubin, Harry Styles e Benny Blanco, ed un disegno di Damien Hirst, uno dei suoi artisti preferiti. Un muro è scoperto, eccetto per un nome: “Questo è per Clapton” dice Sheeran con un piccolo sorriso. Sheeran e Clapton hanno iniziato a parlare per e-mail; Clapton lo ha invitato sul palco in Giappone l’anno scorso e a volte viene a casa di Ed per cena. 

Andiamo a pranzo in un pub lì vicino, dove Sheeran mi racconta di com’è crescere nel Suffolk e del suo balbettare: “Potresti alzare la mano in classe e poi accorgerti di non essere in grado di parlare. I bambini sono crudeli: appena qualcuno inizia a balbettare, gli altri lo imitano; spesso ho pensato “Non alzerò più la mano la prossima volta”. Poi ho iniziaro a rappare sulle note del singolo di Eminem “Marshall Mathers” e questo mi ha aiutato a smettere di balbettare.” I genitori di Ed gestivano alcune gallerie d’arte, organizzavano mostre e lezioni in giro per la città. Suo padre gli ha insegnato come essere forte. “È cresciuto con il labbro leporino. Mi diceva spesso “Ogni volta che qualcuno ti prende in giro, picchialo più forte che puoi e non ti daranno più fastidio, Mia mamma è l’opposto, è letteralmente un angelo” racconta Sheeran. Anche se suo padre gli ha suggerito di risolvere i problemi picchiando, Ed ha sempre preferito scherzare: “La maggior parte delle persone con i capelli rossi che conosco sono molto ironiche, dicono la battuta prima che tu possa pensarla!” dice.

Sheeran ha lasciato la scuola nel 2007, quando aveva 16 anni, e si è trasferito a Londra: ha iniziato ad esibirsi, suonando la sua chitarra nei concerti open-mic, nei locali hip hop e in serate jazz. Nel 2010 Ben Cook, il capo della “Asylum Records”, vide una clip di Sheeran online; Cook andò ad assistere a molti show, incluso uno a Southampton dove Sheeran si alzò su una sedia nel mezzo del pubblico e iniziò a suonare live. “Stava rappando, i ragazzi cercavano di stargli dietro e le ragazze gli rispondevano.” Cook firmò un contratto con lui pochi giorni dopo. Il primo grande tour negli USA Sheeran lo fece come supporter degli Snow Patrol, nel 2012: nello stesso periodo uscì il suo primo singolo “The A Team”, una ballata che parla di una prostituta dipendente da crack che stava scalando le classifiche.  Il suo successivo tour fu considerabilmente più grande: sessantasei date di apertura per Taylor Swift. I loro manager li fecero incontrare un giorno senza obbiettivi precisi, e i due terminaroo seduti su un trampolino nel cortile di Taylor, scrivendo “Everything has changed”. Durante il tour, ogni sera la Swift invitava Sheeran sul palco e la suonavano insieme. Fuori dal palco, quello è stato il periodo più romanticamente prolifico: Ed racconta di aver cominciato ad uscire con alcune amiche famose di Taylor, e di aver passato momenti davvero incredibili per un ragazzo appena arrivato nel mondo della musica. Adesso Ed e Taylor si vedono una o due volte l’anno, ma si sentono spesso e sono molto amici. “Abbiamo delle coperte scozzesi uguali, abbiamo confezionato all’altro dei regali di Natale, siamo andati in vacanza con le nostre famiglie insieme, e ci difendiamo l’un l’altro. Lui è James Taylor e io sono Carole King, non posso immaginare una vita senza di lui!” racconta Taylor. Lui immagina di poter fare un tour insieme a lei, scambiandosi le canzoni per una sera come fecero Jay Z e Justin Timberlake qualche anno fa; “Lei starebbe al mio fianco anche se tutto finisse per me, io la supporterò sempre!” dice Ed. 

Sheeran ha raccontato alcune delle sue relazioni passate nel suo secondo album “X”, pubblicato nel 2014. Ha scritto “Don’t” ispirandosi a un flirt con una popstar, finito quando scoprì che lei andò a letto con un amico di lui; molti hanno speculato sul fatto che questa ragazza fosse Ellie Goulding, che nella canzone “On My Mind” canta “You wanted my heart, but I just liked your tattoos” (Tu volevi il mio cuore, ma a me piacevano solo i tuoi tatuaggi). 

La maggior parte dei fine settimana, quando non è in tour, Ed guarda l’hockey su prato. Cherry ha giocato per i Duke fino al 2014, e quando si è trasferita a Londra l’anno scorso ha firmato un contratto per giocare per il Wimbledon Hockey Club; durante la settimana lavora come consulente finanziario. “Lei è la ragazza più gentile che conosco, ma sul campo è un fottuto animale” dice Ed parlando fieramente della fidanzata. Cherry, numero 17, corre verso di lui: i due si baciano e fanno una specie di stretta di mano segreta. Per il loro primo appuntamento, lui l‘ha portata a vederlo accettare un premio all’American Institute for Stuttering (Istituto americano per le balbuzie): “È stato un evento quasi triste” dice Sheeran “perché c’erano un sacco di bambini che non riuscivano ad esprimersi.” Il secondo appuntamento fu la festa di compleanno del manager di Adele, dove Sheeran ha testato Cherry lasciandola sola per qualche ora: “Per essere la mia fidanzara devi essere davvero fottutamente sociale e brava a parlare con le persone, perché sono trascinato ad un sacco di feste ed eventi. Cherry è perfetta in questo: fa amicizia con tutti.”

Ed ultimamente sta avendo a che fare con invasioni di privacy parecchio strane: non molto tempo fa un poliziotto lo ha fermato e gli ha chiesto un selfie, e recentemente il cantante ha trovato un drone nel suo giardino. Lui è sicuro al 100% che qualcuno del suo team stia vendendo informazioni alla stampa: “Vorrei solo sapere chi è!” dice. 

Sheeran pensa di star bevendo troppo? “Spesso mi chiedo se non mi farà male bere così tanto, poi guardo i miei amici e  vedo che la maggior parte di loro fa lo stesso. E sono peggio di me. Io non mi sveglio al mattino e bevo, non dipendo dall’alcool. Posso stare bene completamente senza bere. Mi piace solo uscire e divertirmi, avere 25 anni. E penso che sia normale.” dice l’ artista parlando dell’argomento.

Il tour di “Divide” lo porterà in giro per il mondo: quest’anno arene, il prossimo anno stadi. Sta provando ad avverare il suo scopo più grande, esibirsi negli stadi di tutto il mondo. Sheeran pianifica anche di dirigere un film a low-budget, usando una sua soundtrack acustica: “Voglio averne uno nella mia carriera”, dice. 

Ed Sheeran mi saluta dicendo: “È bellissimo conoscere persone famose, ma non è la mia vita. Non è la mia realtà. Un giorno tutto questo finirà, e io conosco l’unica persona che rimarrà con me: Cherry. Mi voglio godere tutto finché c’è, ma non voglio che diventi la mia realtà. Perché non è la realtà in cui voglio vivere.” 

#EdTeam Italia


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